“ALZA LA TESTA, INUTILE NEGARE L’EVIDENZA”

“L’Associazione Contro Tutte le Mafie, nell’ambito dell’iniziativa nazionale denominata “ALZA LA TESTA, INUTILE NEGARE L’EVIDENZA”, chiede ai giornalisti ed ai cittadini attivi di segnalare le video inchieste pubbliche presenti sul web, attinenti il degrado sociale e le disfunzioni pubbliche, conosciute dall’ampio panorama mediatico, che riguardano fatti nazionali e locali e che, catalogati per argomento e per territorio sui siti associativi, siano meritevoli di essere visionati nel tempo e nello spazio.”

L’Associazione Contro Tutte le Mafie, in collaborazione con i media amici di tutta Italia, inaugura una nuova stagione nazionale denominata: “ALZA LA TESTA, INUTILE NEGARE L’EVIDENZA”, al fine di evidenziare l’inadeguatezza del nostro apparato gerarchico burocratico pubblico, in tutte le sue componenti, e l’inettitudine della nostra classe politica che, malgrado le promesse elettorali, non vi pone mai rimedio.
Da sempre, ogni giorno della nostra vita, assistiamo ciclicamente a casi di malagiustizia, malasanità, malapolitica, ecc.. Ne restiamo indifferenti, quando le disgrazie capitano agli altri, fino a quando gli altri siamo noi. Solo allora ci rendiamo conto che c’è un muro di gomma che inibisce la soluzione ai nostri problemi. Spesso, censura ed autocensura ne sono corresponsabili.
Per questo si è concepito un contenitore universale neutro delle video inchieste giornalistiche, specie in una società civile, che o è schierata politicamente, o non legge e non si informa. La “Informazione” non deve essere esclusiva o alternativa, ma sussidiaria, complementare ed agevolativa.
A tal fine, con il presente appello si invitano tutti i giornalisti e i cittadini a segnalare all’associazione tutte le video inchieste dell’immenso panorama mediatico nazionale, riguardanti fatti locali o nazionali, meritevoli di essere portate alla ribalta nazionale e mondiale e degne di essere riviste nel tempo, affinché queste, una volta trasmesse dalle emittenti nazionali e locali, non siano abbandonate nell’oblio.
Video inchieste di fonti pubbliche, credibili e stimate.
Le video inchieste effettuate dai TG nazionali o da trasmissioni come Report della Rai, Striscia la notizia o Le Iene di Mediaset, Exit del La7, e loro similari, ovvero i servizi effettuati dalle tantissime redazioni locali, più o meno grandi, meritano di essere conosciuti al di fuori dei loro confini territoriali, in quanto rendono una realtà incontestabile di interesse pubblico, che non deve essere dimenticata. Quando queste sono riportate sui canali dell’emittente, o su You Tube, o canali similari, agevola la loro riproduzione e la loro elencazione.
L’indicazione della fonte, o il link diretto al catalogo dell’emittente, o l’interesse pubblico della notizia, o il tornaconto pubblicitario dato all’autore, ristora il diritto d’autore.
Le video inchieste che dimostrano in modo oggettivo, a prescindere dagli esiti giudiziari od amministrativi, le manchevolezze e l’inadeguatezza del sistema pubblico, o il degrado della società civile, verranno catalogate per argomento e per territorio sui siti web http://www.controtuttelemafie.it, http://www.malagiustizia.eu, http://www.ingiustizia.info.
Siti web con centinaia di accessi e contatti giornalieri da tutto il mondo, da parte di cittadini che vogliono conoscere la realtà del loro territorio d’origine.
Ogni cittadino del mondo, senza censure e faziosità e senza bisogno di traduzione, potrà accedere alla loro visione tramite l’accesso della pagina attinente una specifica provincia, ovvero alla pagina relativa al tema: mafia, giustizia, politica, amministrazione, sicurezza, informazione, economia, lavoro, istruzione, walfare, viabilità, ambiente, lavoro. Il tutto senza costringere l’utente ad una ricerca spasmodica nell’immenso panorama mediatico, spesso dispendiosa o infruttuosa, per verità che meritano di essere conosciute.
Noi, testimoni del nostro tempo, dobbiamo lasciare ai posteri la conoscenza della nostra realtà, come dobbiamo divulgare all’esterno le problematiche territoriali.
Una parziale o difforme rappresentazione della realtà inibisce l’intervento necessario delle istituzioni, ovvero dà all’esterno una immagine territoriale non veritiera.
Tutto ciò per smuovere le coscienze al fine di rinnovare una classe dirigente inetta ed inadeguata al passo con i tempi e promuovere una politica fondata sul merito che dia fatti, non cloni o parole.

Grazie dell’attenzione.
Presidente Dr Antonio Giangrande
Scrittore, accademico senza cattedra di Sociologia Storica, giornalista ed avvocato non abilitato, presidente nazionale dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ed autore del libro “L’Italia del trucco, l’Italia che siamo”.
Egli è testimone del suo tempo. Egli rappresenta la realtà, spesso ignorata o rifiutata dai contemporanei, per riportarla a conoscenza dei posteri.
I suoi siti riportano i dossier su tutte le tematiche sociali e territoriali, con scritti, immagini e filmati. Gli uffici stampa riportano gli articoli attinenti le risultanze dei dossier.
Il libro è il sunto cartaceo di quanto telematicamente è pubblicato.

Sostieni l’associazione. Chiedi il libro http://www.controtuttelemafie.it/contributi.htm

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